La mobilità
| Infrastrutture e mobilità |
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Chi abita e lavora in Lombardia ha bisogno di muoversi. Entro il 2015 avremo superato
il ritardo ereditato da anni e anni di immobilismo, veti incrociati e partiti del
non fare, nel campo delle infrastrutture. Regione Lombardia si è accollata un compito molto impegnativo di propulsione e di regia. Ha creato due società operative - dapprima Infrastrutture Lombarde spa e poi CAL (Concessioni Autostradali Lombarde al 50% con lo Stato) - per innestare una marcia in più e correre più speditamente, con risparmi consistenti di tempi e costi. La mobilità in Lombardia, sia ferroviaria che stradale, soffre soprattutto per la convergenza centripeta sul nodo, meglio sarebbe dire sull'imbuto, di Milano. I governi Formigoni hanno sbloccato e già in parte realizzato il passaggio a un sistema più fluido e razionale di mobilità. Su ferro, con il Passante e le linee suburbane che attraversano Milano in galleria come tratte metropolitane, e su gomma con Brebemi, Sistema Pedemontano (Bergamo-Malpensa, con le tangenziali di Varese e Como) e TEM (Tangenziale est esterna di Milano). Brebemi è un progetto che nasce dalla società civile ed economica e che Regione Lombardia ha reso possibile; Pedemontana è un progetto rimasto congelato per 40 anni, ed ora portato alla fase realizzativa. Il tutto coniugato con un miglioramento della viabilità locale, delle piste ciclabili e soprattutto del potenziamento dell'interscambio tra le diverse forme di trasporto. Investimenti cospicui per gli ammodernamenti di linee, scambi e stazioni ferroviarie, stanziamenti per nuovi treni e carrozze e contratti di servizio impegnativi sono lo sforzo messo in atto per ridare progressivamente ai viaggiatori pendolari un servizio all'altezza delle esigenze. Regione Lombardia ha poi investito con forza sull'aeroporto di Malpensa, per evitare che il Nord produttivo rimanesse isolato, perdendo quell'accessibilità internazionale indispensabile per mantenere un ruolo "leader" e per attrarre investimenti esteri. A fronte di scelte opinabili da parte di Alitalia, il Governo Formigoni, portavoce del fabbisogno di imprese e cittadini, si è fatto carico di migliorare il profilo intercontinentale dello scalo con interventi per l'accessibilità su ferro e gomma: oggi si arriva in treno da Milano a Malpensa in meno di mezz'ora. Ma anche l'acqua è una risorsa chiave per il trasporto: le vie navigabili lombarde in esercizio sono lunghe oltre mille chilometri, che diventano 1.500 se si considerano anche le vie percorribili stagionalmente o ripristinabili mediante adeguati interventi. |
GLI IMPEGNI PER IL 2010-2015
- Competitività e l'accessibilità: completamento di BreBeMi, Cremona-Mantova, tangenziale Est Milano, Pedemontana e Broni-Mortara; potenziamento dell'A9 e miglioramento dei collegamenti con Malpensa
- Trasporto di qualità: potenziamento di linee e corse ferroviarie (a partire dai collegamenti con Milano) e rafforzamento del trasporto pubblico locale, studiando nuove forme di gestione del traffico pendolare e modelli di integrazione tariffaria
- Pendolari: rinnovo dei mezzi, maggiore pulizia, tempi certi di percorrenza e migliori informazioni
- Trasporto su acqua: avvio della bacinizzazione del Po per poter navigare fino all'Adriatico e sostegno al trasporto pubblico fluviale e lacuale
- Milano e il suo hinterland: prolungamento della linea M1 da Sesto a Monza, della linea M2 da Cologno a Vimercate, della linea M3 da San Donato a Paullo; realizzazione delle linee M4 e M5, di parcheggi d'interscambio e della metrotranvia Milano Parco Nord–Desio–Seregno
GLI IMPEGNI GIÀ MANTENUTI DAL 1995 AL 2010
- Lombardia in movimento: sviluppati collegamenti strategici quali il Sistema Viabilistico Pedemontano, la Bre.Be.Mi., la Tangenziale Est Esterna di Milano (TEM), il potenziamento a quattro corsie della A4 da Milano a Bergamo
- Trasporto sostenibile: completate le nuove tratte del sistema Alta Velocità/Alta Capacità Milano-Bologna e Milano-Torino; approvato dal CIPE il progetto definitivo del lotto funzionale Treviglio-Brescia della nuova linea Milano-Verona
- Pendolari: 831 milioni di euro tra per l'acquisto di 103 nuovi treni (di cui 78 a due piani) e 16 locomotive; attivate 249 nuove corse ferroviarie solo nel 2009; istituito il bonus ferroviario
- Milano: realizzati nuovi 12,5 km di metropolitana, aperte le nuove fermate di Rho fiera, Pero (M1), Abbiategrasso (M2) e Maciachini (M3) e completato il passante ferroviario
- Trasporto pubblico: stanziati 190 milioni di euro per il rinnovo degli autobus
- Malpensa: favorita l'accessibilità dello scalo con il tunnel ferroviario di Castellanza che permette al Malpensa Express di percorrere in meno di 30 minuti il tratto da Milano Cadorna e con il completamento della superstrada Malpensa-Boffalora


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