CINEMA E FICTION: VA IN SCENA L'ECCELLENZA LOMBARDA
Sono lieto di offrire il mio contributo a questo importante momento che vede la sottoscrizione della convenzione triennale con il Dipartimento Lombardia del Centro sperimentale di cinematografia. Un evento storico, preceduto recentemente dall’ingresso della Fondazione Csc negli spazi a lei destinati all’interno dell’edificio 14: un passo in più verso la completa ridestinazione dell’ex-Manifattura Tabacchi, che ormai si sta avviando verso la fase conclusiva della sua mission, che è quella di diventare la Cittadella lombarda della cinematografia e dell’audio-visivo. Attualmente infatti ha già preso sede presso l’ex manifattura Tabacchi la Fondazione cineteca italiana. La convenzione che stiamo per sottoscrivere è finalizzata a individuare obiettivi di innovazione, valorizzazione e sviluppo nell’alta formazione del settore cinematografico, strategico per lo sviluppo socio-economico e culturale del territorio lombardo e la cui filiera è in continua evoluzione e richiede nuove figure professionali; individuare le nuove figure ad esse necessarie, attraverso la ricerca, lo studio e la definizione di nuovi modelli formativi per la realizzazione di percorsi professionali che vadano incontro alle richieste del mercato del lavoro; creare le condizioni per la costituzione di un Polo cinematografico di eccellenza, facendo leva sulla stretta collaborazione tra il mondo imprenditoriale lombardo e il sistema territoriale della formazione nel settore cinematografico. A questo scopo, la convenzione impegna il Csc in modo particolare ad attuare un corso di creazione e produzione fiction che avrà come obiettivo studiare e produrre serialità episodica formando due tipi di figure professionali che svolgono un ruolo-chiave nel processo di ideazione, scrittura e realizzazione di questo genere televisivo - lo sceneggiatore e il produttore creativo; attuare un corso di cinematografia d’Impresa, documentario e pubblicità, che avrà come obiettivo formare professionisti specializzati nel campo della cinematografia d’impresa e in particolare del documentario e della pubblicità, che possano assistere le istituzioni e le imprese, come dipendenti o consulenti, proponendo loro le soluzioni più innovative, efficaci e meno costose per risolvere i problemi di comunicazione.
IL PROGETTO PER IL TRIENNO 2010/2012
Le figure professionali che si formeranno sono il regista di documentari e il regista di pubblicità. Realizzare, nell’ambito dei due corsi sopra indicati, i prodotti audiovisivi. Per raggiungere questi obiettivi, Csc ha già presentato un progetto per il triennio 2010/2012, parte integrante della convenzione, finalizzato alla valorizzazione e alla promozione della cinematografia in Lombardia. Da parte sua, la Regione si impegna a finanziare le attività in questione per un importo omnicomprensivo, per l’anno 2010, di 800.000 euro, e precisamente 400.000 euro per l’attuazione dei due corsi: un corso di creazione e produzione fiction e un corso di cinematografia d’Impresa, documentario e pubblicità. 400.000 euro per la realizzazione, nell’ambito dei corsi sopra indicati, di prodotti audiovisivi così come illustrato nel progetto presentato dal Csc. In questo triennio, infatti, sperimenteremo insieme al Csc la produzione di docu-fiction, che rappresentano un’interessante intuizione per coniugare in modo originale le forti competenze degli allievi con la promozione del patrimonio architettonico della Lombardia, a partire dal Duomo di Milano e dalla Villa Reale di Monza. La convenzione che oggi rinnoviamo dà quindi la possibilità al Centro sperimentale di cinematografia di riconfermarsi come un vero e proprio punto di eccellenza nel campo dell’alta formazione e della ricerca cinematografica, attraverso la propria attività didattica, nonché l’organizzazione di corsi di formazione, perfezionamento e aggiornamento, e lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione. In particolare a livello formativo, è da applaudire la scelta del Csc di puntare sullo sviluppo di un settore strategico del presente e del futuro, ovvero quello digitale Infatti, i risultati della nuova ricerca di mappatura delle imprese, dei formatori e degli operatori che si occupano di cinematografia digitale all’interno del territorio lombardo parlano chiaro: nella nostra regione operano circa 1.818 imprese che, a vario titolo, ruotano attorno alla realtà del digitale. Si tratta della conferma di una leadership a livello nazionale che è importante sostenere, valorizzando la filiera lombarda del digitale in tutti i suoi comparti: distribuzione, produzione, allestimenti e via dicendo. L’integrazione di questi mondi diversi, ma accomunati da un’“anima digitale”, è un processo da incoraggiare e a questo sicuramente può contribuire il progetto formativo del Csc. Infatti promuovere il cinema oggi significa innanzitutto valorizzare il nostro capitale più prezioso, quello per il quale la Lombardia è più conosciuta nel mondo: la creatività, marchio distintivo della nostra ben nota capacità di lavoro. Per questo la formazione è sicuramente il cuore di questo progetto: l'investimento sulla persona, la trasmissione della conoscenza e delle competenze rappresentano la risorsa più importante per lo sviluppo anche in questo settore.
IL FORTE IMPEGNO DI REGIONE LOMBARDIA
Con l’inaugurazione della nuova Cittadella del cinema, presso l’ex Manifattura Tabacchi, avvenuta il 13 luglio scorso, possiamo affermare che finalmente anche Milano e la Lombardia, al pari delle più importanti città e regioni del mondo, possono vantare un grande centro interamente dedicato alla dimensione cinema e audiovisivo. Desidero sottolineare che l’intervento è stato fortemente voluto da Regione Lombardia e quindi da noi finanziato nella quasi totalità con 8,7 milioni di euro. Con l’accordo di programma nel 2004, il Governo lombardo ha voluto porsi infatti come “regista” del percorso per creare un polo d’eccellenza nell’ambito della fiction televisiva, della pubblicità e della cinematografia industriale. In questo quadro sosteniamo tutti i soggetti che abiteranno questi spazi, che sono, oltre a quelli già presenti nell’edificio 14 (Centro sperimentale di sinematografia e Fondazione sineteca italiana), Film commission e la Civica scuola di cinema.
CON LA NUOVA LEGGE, TRE FONDI PER LO SPETTACOLO
Con la Legge regionale sullo spettacolo (l.r. 21/2008 “Norme in materia di spettacolo”), sostanzialmente è stata ridisegnata la strumentazione finanziaria di supporto con la creazione di tre fondi dedicati allo spettacolo: il Fondo unico regionale per lo spettacolo nel quale confluiscono tutte le risorse di parte corrente destinate ai progetti, alle iniziative e alle attività; il Fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito delle imprese che operano nel settore; il Fondo di rotazione destinato a finanziare progetti inerenti la produzione cinematografica, la ristrutturazione e l’adeguamento delle sale destinate ad attività di spettacolo. L’ammontare del Fondo di rotazione per il 2009 destinato alla produzione cinematografica è stato pari a euro 1.000.000 di euro e complessivamente 4.000.000 di euro. Per il 2010, invece, sono stati stanziati in tutto 6.000.000 di euro. Siamo fiduciosi che il rinnovo della convenzione di oggi porterà a grandi risultati e che la Lombardia potrà finalmente farsi conoscere nel mondo come un grande e innovativo centro di produzione e formazione in ambito cinematografico.
IL PROGETTO PER IL TRIENNO 2010/2012
Le figure professionali che si formeranno sono il regista di documentari e il regista di pubblicità. Realizzare, nell’ambito dei due corsi sopra indicati, i prodotti audiovisivi. Per raggiungere questi obiettivi, Csc ha già presentato un progetto per il triennio 2010/2012, parte integrante della convenzione, finalizzato alla valorizzazione e alla promozione della cinematografia in Lombardia. Da parte sua, la Regione si impegna a finanziare le attività in questione per un importo omnicomprensivo, per l’anno 2010, di 800.000 euro, e precisamente 400.000 euro per l’attuazione dei due corsi: un corso di creazione e produzione fiction e un corso di cinematografia d’Impresa, documentario e pubblicità. 400.000 euro per la realizzazione, nell’ambito dei corsi sopra indicati, di prodotti audiovisivi così come illustrato nel progetto presentato dal Csc. In questo triennio, infatti, sperimenteremo insieme al Csc la produzione di docu-fiction, che rappresentano un’interessante intuizione per coniugare in modo originale le forti competenze degli allievi con la promozione del patrimonio architettonico della Lombardia, a partire dal Duomo di Milano e dalla Villa Reale di Monza. La convenzione che oggi rinnoviamo dà quindi la possibilità al Centro sperimentale di cinematografia di riconfermarsi come un vero e proprio punto di eccellenza nel campo dell’alta formazione e della ricerca cinematografica, attraverso la propria attività didattica, nonché l’organizzazione di corsi di formazione, perfezionamento e aggiornamento, e lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione. In particolare a livello formativo, è da applaudire la scelta del Csc di puntare sullo sviluppo di un settore strategico del presente e del futuro, ovvero quello digitale Infatti, i risultati della nuova ricerca di mappatura delle imprese, dei formatori e degli operatori che si occupano di cinematografia digitale all’interno del territorio lombardo parlano chiaro: nella nostra regione operano circa 1.818 imprese che, a vario titolo, ruotano attorno alla realtà del digitale. Si tratta della conferma di una leadership a livello nazionale che è importante sostenere, valorizzando la filiera lombarda del digitale in tutti i suoi comparti: distribuzione, produzione, allestimenti e via dicendo. L’integrazione di questi mondi diversi, ma accomunati da un’“anima digitale”, è un processo da incoraggiare e a questo sicuramente può contribuire il progetto formativo del Csc. Infatti promuovere il cinema oggi significa innanzitutto valorizzare il nostro capitale più prezioso, quello per il quale la Lombardia è più conosciuta nel mondo: la creatività, marchio distintivo della nostra ben nota capacità di lavoro. Per questo la formazione è sicuramente il cuore di questo progetto: l'investimento sulla persona, la trasmissione della conoscenza e delle competenze rappresentano la risorsa più importante per lo sviluppo anche in questo settore.
IL FORTE IMPEGNO DI REGIONE LOMBARDIA
Con l’inaugurazione della nuova Cittadella del cinema, presso l’ex Manifattura Tabacchi, avvenuta il 13 luglio scorso, possiamo affermare che finalmente anche Milano e la Lombardia, al pari delle più importanti città e regioni del mondo, possono vantare un grande centro interamente dedicato alla dimensione cinema e audiovisivo. Desidero sottolineare che l’intervento è stato fortemente voluto da Regione Lombardia e quindi da noi finanziato nella quasi totalità con 8,7 milioni di euro. Con l’accordo di programma nel 2004, il Governo lombardo ha voluto porsi infatti come “regista” del percorso per creare un polo d’eccellenza nell’ambito della fiction televisiva, della pubblicità e della cinematografia industriale. In questo quadro sosteniamo tutti i soggetti che abiteranno questi spazi, che sono, oltre a quelli già presenti nell’edificio 14 (Centro sperimentale di sinematografia e Fondazione sineteca italiana), Film commission e la Civica scuola di cinema.
CON LA NUOVA LEGGE, TRE FONDI PER LO SPETTACOLO
Con la Legge regionale sullo spettacolo (l.r. 21/2008 “Norme in materia di spettacolo”), sostanzialmente è stata ridisegnata la strumentazione finanziaria di supporto con la creazione di tre fondi dedicati allo spettacolo: il Fondo unico regionale per lo spettacolo nel quale confluiscono tutte le risorse di parte corrente destinate ai progetti, alle iniziative e alle attività; il Fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito delle imprese che operano nel settore; il Fondo di rotazione destinato a finanziare progetti inerenti la produzione cinematografica, la ristrutturazione e l’adeguamento delle sale destinate ad attività di spettacolo. L’ammontare del Fondo di rotazione per il 2009 destinato alla produzione cinematografica è stato pari a euro 1.000.000 di euro e complessivamente 4.000.000 di euro. Per il 2010, invece, sono stati stanziati in tutto 6.000.000 di euro. Siamo fiduciosi che il rinnovo della convenzione di oggi porterà a grandi risultati e che la Lombardia potrà finalmente farsi conoscere nel mondo come un grande e innovativo centro di produzione e formazione in ambito cinematografico.
Manifestazione: Convenzione Centro del cinema


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