INNOVAZIONE SOLUZIONE ALLA CRISI
Sono molto lieto di essere qui con voi per aprire la 47esima esposizione internazionale dedicata all’innovazione legata alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ma soprattutto per congratularmi con coloro i quali si vedranno consegnare e riconoscere il “Premio Innovazione ICT”.
Saluto tutti i partecipanti a questo convegno, ringrazio l’amministratore delegato di Smau Pierantonio Macola, l’amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pazzali e il Presidente della School of management del politecnico di Milano Umberto Bertelè dai quali ho raccolto l’invito a presenziare durante l’apertura di questa importante manifestazione.
Saluto tutti i partecipanti a questo convegno, ringrazio l’amministratore delegato di Smau Pierantonio Macola, l’amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pazzali e il Presidente della School of management del politecnico di Milano Umberto Bertelè dai quali ho raccolto l’invito a presenziare durante l’apertura di questa importante manifestazione.
SMAU, FUCINA DI IDEE
Anche quest’anno, la presenza delle oltre 500 aziende selezionate per Smau mettono in luce quanto sia vivo l’interesse a sviluppare e creare nuovi orizzonti.
Innumerevoli passi avanti sono stati fatti in questi anni, tutti utili a contribuire al miglioramento di questo settore che rappresenta la chiave di volta per il futuro di tutti noi.
A supporto di tale considerazione ci sarà il sicuro successo di questa manifestazione poiché tantissime sono le soluzioni presentate dalle aziende espositrici (fonte Agenda SMAU 2010). Queste idee originali mettono bene in evidenza come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione contribuiscano a migliorare il posizionamento competitivo delle aziende: esse rappresentano un’opportunità di sviluppo delle attività, così come un supporto imprescindibile per i cambiamenti strategico - organizzativi.
Per questo vorrei riportare il pensiero del Presidente della Repubblica di pochi giorni fa al Simposio COTEC tenutosi a Oporto (Portogallo) il quale ha sottolineato come in questo periodo, dove i segnali di una ripresa economica che appare ancora incerta, poco uniforme e complessivamente insufficiente in Europa, siano state le imprese il soggetto che più ha risposto alla crisi introducendo innovazione.
INTERCETTARE I BISOGNI ALL’INSEGNA DEL CAMBIAMENTO
La presenza di Regione Lombardia, anche quest’anno con un proprio stand, vuole significare l’interesse e l’attenzione nonché la cura a voler avere sempre il contatto in prima persona con i soggetti che vogliamo sostenere perché anche noi desideriamo essere investiti e soprattutto essere partecipi dell’entusiasmo per l’innovazione che vi contraddistingue.
Come ogni anno, Smau propone i Percorsi dell’Innovazione, l’area dedicata alle start up italiane innovative (circa 100 in aumento del 20% rispetto al 2009), che investono nel segmento dell’ICT, nel segmento delle nanotecnologie e nella biotecnologia su cui Regione Lombardia e tutte le altre regioni stanno puntando da tempo. È il segnale che i buoni progetti non mancano e che l’Italia si conferma essere abitata da un popolo di “inventori appassionati”, che credono in ciò che fanno e che razionalmente sanno valutare le chance tecnologiche e di mercato.
Nonostante il tentativo di incremento dell’utilizzo di ICT all’interno delle imprese ancora oggi risulta necessario sviluppare maggiormente le potenzialità racchiuse in queste “macchine dell’innovazione”.
Sarà utile conseguire nuovi sforzi mirati ad investire in progetti ICT rilevanti che premieranno così la virtuosità che è nella natura del nostro tessuto economico industriale.
Non dobbiamo, cioè, puntare al solo miglioramento dell’esistente, ma dobbiamo ideare tante diverse occasioni per stimolare la creazione di nuovi mercati, la riduzione dei costi di produzione e l’aumento della qualità dei prodotti e dei servizi.
L’INNOVAZIONE SOLUZIONE DELLA CRISI
Il nostro sistema economico, prevalentemente basato su PMI ha subito nella seconda metà del 2008 una battuta d’arresto economica importante e profonda che ha cambiato il panorama economico industriale ma che allo stesso tempo ha rafforzato quello che è il concetto di Innovazione perché, la resilienza per le PMI è stata possibile grazie allo sviluppo del settore ricerca e innovazione. La maggioranza delle PMI ha cambiato la propria strategia durante la crisi, aumentando i mercati di sbocco con l’obiettivo di mantenere almeno invariata la quota dell’export sul fatturato; ha potenziato i canali di distribuzione ampliando la gamma di prodotti offerti.
Quanto alle strategie di innovazione, non solo le Piccole e Medie Imprese hanno dovuto puntare su una maggiore differenziazione produttiva (produzioni diverse di uno stesso settore) ma si sono dovute impegnare in una vera e propria diversificazione, esplorando la possibilità di produrre in altri settori.
LA STRATEGIA DI REGIONE LOMBARDIA IN 5 CAPISALDI
Quello a cui mira Regione Lombardia è la creazione di un ambiente favorevole che sviluppi le reti e le collaborazioni tra il mondo della pubblica amministrazione, della ricerca, dell’impresa e della finanza. La nostra strategia si articola intorno a 5 capisaldi: eccellenza, capitale umano, internazionalità, università, credito
L’ECCELLENZA IN REGIONE LOMBARDIA
Dalla Lombardia stiamo lanciando un messaggio chiaro di come la crescita economica e una maggiore coesione sociale siano possibili laddove si promuove l’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione. Questo è uno dei cardini della politica regionale.
In questo senso possiamo anzitutto vantare una posizione di leadership nella ricerca nel comparto sanitario. Ricordo a proposito alcuni esempi concreti del nostro impegno in ambito socio-sanitario: penso anzitutto alla imminente realizzazione del più grande campus universitario europeo al San Matteo di Pavia. Penso al CERBA (centro europeo di ricerca biomedica avanzata), che raggrupperà nei prossimi anni diversi istituti clinici di eccellenza concentrando la ricerca in un’unica grande struttura. Penso infine al più grande progetto sanitario italiano attualmente in corso, la Città della Salute, che coinvolge direttamente questo Istituto e di cui nelle prossime settimane presenteremo l’avanzamento dei lavori.
Puntiamo all’eccellenza: a titolo di esempi voglio ricordare l’individuazione del meta distretto ICT (2004), la messa a disposizione di specifiche risorse a favore dell’innovazione nel settore dell’industria (36 ML per i metadistretti) e dell’artigianato (oltre 7 ML).
La positività di esperienza ci ha spronato a individuare nel settore aerospaziale un nuovo potenziale distretto altamente tecnologico attraverso il bando DRIADE da 12,7 ML euro (Distretti Regionali per l’Innovazione, l’Attrattività e il Dinamismo dell’Economia locale). A questo proposito oggi voglio annunciare l’intenzione di Regione Lombardia di candidarsi alla Vice Presidenza per la Rete Nereus (rete europea delle regioni che utilizzano le tecnologie spaziali).
LA FORMAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO
In quest’ottica Regione Lombardia intende sostenere lo sviluppo di network di eccellenza, avvalendosi di un sistema regionale di valutazione/accreditamento dei centri di ricerca e trasferimento tecnologico (Sistema Questio ad oggi ha raggiunto la quota di ben 600 centri di ricerca dei quali ben un terzo lombardi). Il nostro obiettivo è puntare al miglioramento continuo della qualità del sistema e dei processi di trasferimento operando in modo che non siano funzionali al semplice sviluppo dei processi produttivi, ma all’avvio di nuove attività e alla creazione di nuovi prodotti.
Per poter sostenere i processi di innovazione e ricerca come richiesto dalla Strategia di Lisbona e Europa 2020, le sole risorse finanziarie non sono sufficienti: occorrono anche persone qualificate in grado di tradurre in risultati concreti i contenuti dei programmi di ricerca.
La Regione promuove attivamente la capacità di attrarre e trattenere i più brillanti talenti sia a livello di ricercatori, che di poli tecnologici di eccellenza, finanziando enti, centri di ricerca e PMI che operano in settori di punta dell’economia lombarda (es. biotecnologie, Ict, nuovi materiali). A tal fine a titolo esemplificativo citiamo alcuni risultati raggiunti: l’accordo tra Regione Lombardia e National Institute of Health nell’ambito del quale a luglio 2010 è stato lanciato il secondo bando per selezionare di giovani ricercatori altamente qualificati; l’attivazione di dottorati di ricerca; la dote ricercatori (giovani non occupati, residenti o domiciliati in Lombardia, di età inferiore ai 30 anni possono ottenere una Dote massima di € 10.000,00 per percorsi di specializzazione).
SVILUPPIAMO LE SINERGIE NAZIONALI E INTERNAZIONALI
Tra le azioni a supporto e sostegno di internazionalizzazione delle attività di ricerca e innovazione, vanno ricordate almeno: azioni di partenariato e accordi di collaborazione avviati con alcuni Stati e Regioni Estere (es. Israele, Quebec, Queensland, Massachussets, Stato del Nuevo Leon), Regioni italiane e europee (es. Emilia Romagna, Piemonte, Regione Languedoc-Roussillon) e organismi di ricerca esteri (NIH e A*Star di Singapore). In via di definizione alcuni accordi di cooperazione scientifica con Serbia e alcune Regioni russe; partecipazione a manifestazioni, fiere nazionali e internazionali e a reti e progetti europei strategici per la programmazione regionale (es. rete Nereus, Rete ECRN e progetto I4W-Innovation for Welfare) e alle missioni istituzionali.
SOSTENIAMO LA RICERCA A PARTIRE DALL’UNIVERSITÀ
Siamo fortemente convinti che “chi ricerca trova”. Per questo sosteniamo anche la ricerca in ambito accademico. Le università lombarde hanno le carte in regola e le competenze per sviluppare progetti insieme alle nostre aziende. Il Governo che presiedo si sta adoperando con il massimo sforzo, in collaborazione con tutti i suoi atenei universitari, per promuovere e sostenere il sistema regionale della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento di tali conoscenze.
Ed è proprio nell’ottica di questa alleanza di sistema abbiamo siglato recentemente con i Rettori delle Università lombarde importanti accordi. Essi prevedono l’assunzione di impegni forti, a partire da una significativo stanziamento di risorse pari a un totale di circa 80 Milioni di euro, per favorire un ulteriore innalzamento della quantità e della qualità del capitale umano all’interno del mondo universitario.
ASSICURIAMO IL CREDITO ALLE PMI
Sviluppare l’innovazione significa poter disporre di capitali ingenti: vale in particolare oggi in cui la ricerca applicata è diventata molto onerosa sia per la sempre più elevata sofisticazione dei prodotti sia per il fatto che le soluzioni tecnologiche più elementari sono già state sfruttate. Le pmi vanno accompagnate con strumenti finanziari flessibili.
Regione Lombardia è vicina alle pmi e sta mobilitando oltre 600 ML: lo stiamo facendo attraverso gli interventi di ingegneria finanziaria come il Made in Lombardy da 500 ML di euro (con garanzia regionale di 33 ML, a luglio sono stati consegnati i primi vaucher), il fondo di rotazione per l’imprenditorialità FRIM (attivata una prima tranche da 35 ML) e il fondo SEED per il sostegno alle start up (10 ML).
Perché gli aiuti finanziari all’innovazione possano formare massa critica, è necessario che il supporto privato si affianchi a quello pubblico, ad esempio con l’intervento di fondi di venture capital. Investire sull’innovazione è un’opportunità di business oltre che un obiettivo strategico: di fronte a momenti di crisi come quelli attuali occorre avere il coraggio di intraprendere e rischiare
CONCLUSIONI
Voi siete il punto di riferimento per costruire in maniera estremamente sempre più consapevole gli strumenti che danno ragione ad un passato di cui oggi ne raccogliamo l’eredità necessaria e indispensabile per continuare a fare del futuro il nostro presente.
Sono lieto di premiare i vincitori del “Premio Innovazione ICT” che si sono distinti proprio per essere stati in grado trasformare quello che è il termine efficienza in innovazione dando conferma di quanto il nostro tessuto economico sociale e industriale sia attivo e partecipe ma soprattutto ricco di eccellenze.
Complimentandomi con tutti voi, vi auguro di portare avanti le vostre idee così innovative e preziose per una migliore qualità della vita di tutti.
Manifestazione: Smau


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