APPLAUSI DAL BIE AL NOSTRO EXPO
Dopo l’Assemblea Generale del 14 giugno, nella quale l’allora Commissario Straordinario Letizia Moratti ha annunciato la rinuncia al suo incarico, è intervenuto in data 5 agosto un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, a seguito di un positivo confronto e di una preventiva condivisione con il BIE, ha disegnato una nuova governance per l’Expo.
Sono state infatti individuate due figure, due Commissari con ruoli distinti e con compiti ben definiti a guidare la realizzazione del progetto Expo Milano 2015: un Commissario Generale e un Commissario Straordinario.
In veste di Commissario Generale, mi è stato affidato il compito di rappresentare il Governo Italiano nei confronti del Bureau International des Expositions e degli Stati che parteciperanno all’evento, di gestire i rapporti diplomatici e istituzionali con i Paesi partecipanti, di essere il referente dei Commissario Generali di Sezione e di promuovere la più ampia partecipazione ad Expo 2015; inoltre, in stretto raccordo con tutti i soggetti coinvolti, mi è stata anche assegnata la responsabilità di esercitare un’azione di indirizzo e di controllo su contenuti e temi dell’evento.
Accanto al Commissario Generale è stata prevista la figura del Commissario Straordinario, nella persona di Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, che avrà il compito di vigilare sull’esecuzione delle opere necessarie all’Expo esercitando poteri d’impulso e, se necessario, poteri sostitutivi straordinari in caso di necessità e urgenza.
La Società Expo 2015 Spa rimane infine il soggetto attuatore, che ha il compito di organizzare e realizzare l’evento traducendo in opera gli indirizzi strategici dei due Commissari e di gestire il rapporto operativo con i paesi.
LE ADESIONI DEI PAESI E L’IPM
Entrando nel merito, vorrei iniziare il mio intervento sottolineando un fatto di assoluto rilievo: ad oggi sono già 62 i paesi, oltre alle Nazioni Unite, che hanno formalmente aderito ad Expo Milano 2015, un dato che ci riempie di soddisfazione e che documenta l’interesse di tutto il mondo verso questo evento.
A conferma di ciò, va ricordato anche il successo del primo International Partecipants Meeting Expo, svoltosi dal 25 al 27 ottobre a Milano e Cernobbio, che ha visto una straordinaria partecipazione dei paesi rappresentati (oltre 90) e un numero record di delegati rispetto a tutti gli International Meeting precedenti.
In particolare vorrei sottolineare il positivo clima di dialogo e di confronto che si è respirato in quei giorni e la partecipazione attenta e costruttiva da parte dei delegati come elementi molto significativi, che confermano la bontà di quell’approccio collaborativo e partecipato che abbiamo voluto come impronta di fondo e criterio guida nella realizzazione del nostro progetto.
Sono state infatti individuate due figure, due Commissari con ruoli distinti e con compiti ben definiti a guidare la realizzazione del progetto Expo Milano 2015: un Commissario Generale e un Commissario Straordinario.
In veste di Commissario Generale, mi è stato affidato il compito di rappresentare il Governo Italiano nei confronti del Bureau International des Expositions e degli Stati che parteciperanno all’evento, di gestire i rapporti diplomatici e istituzionali con i Paesi partecipanti, di essere il referente dei Commissario Generali di Sezione e di promuovere la più ampia partecipazione ad Expo 2015; inoltre, in stretto raccordo con tutti i soggetti coinvolti, mi è stata anche assegnata la responsabilità di esercitare un’azione di indirizzo e di controllo su contenuti e temi dell’evento.
Accanto al Commissario Generale è stata prevista la figura del Commissario Straordinario, nella persona di Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, che avrà il compito di vigilare sull’esecuzione delle opere necessarie all’Expo esercitando poteri d’impulso e, se necessario, poteri sostitutivi straordinari in caso di necessità e urgenza.
La Società Expo 2015 Spa rimane infine il soggetto attuatore, che ha il compito di organizzare e realizzare l’evento traducendo in opera gli indirizzi strategici dei due Commissari e di gestire il rapporto operativo con i paesi.
LE ADESIONI DEI PAESI E L’IPM
Entrando nel merito, vorrei iniziare il mio intervento sottolineando un fatto di assoluto rilievo: ad oggi sono già 62 i paesi, oltre alle Nazioni Unite, che hanno formalmente aderito ad Expo Milano 2015, un dato che ci riempie di soddisfazione e che documenta l’interesse di tutto il mondo verso questo evento.
A conferma di ciò, va ricordato anche il successo del primo International Partecipants Meeting Expo, svoltosi dal 25 al 27 ottobre a Milano e Cernobbio, che ha visto una straordinaria partecipazione dei paesi rappresentati (oltre 90) e un numero record di delegati rispetto a tutti gli International Meeting precedenti.
In particolare vorrei sottolineare il positivo clima di dialogo e di confronto che si è respirato in quei giorni e la partecipazione attenta e costruttiva da parte dei delegati come elementi molto significativi, che confermano la bontà di quell’approccio collaborativo e partecipato che abbiamo voluto come impronta di fondo e criterio guida nella realizzazione del nostro progetto.
L’AVANZAMENTO DEL PROGETTO
Come ha avuto modo di constatare il Segretario Generale Loscertales in occasione delle sue visite a Milano, il tema della disponibilità delle aree ha trovato una sua definitiva risoluzione. Sono infatti stati formalizzati con i proprietari privati dei terreni gli atti necessari ad ottenere la disponibilità delle aree, che sono state così subito messe a disposizione della società Expo 2015.
Nel corso dell’Assemblea del 14 giugno erano stati definiti alcuni impegni precisi: nel suo intervento l’Ad della società Giuseppe Sala vi illustrerà nel dettaglio gli avanzamenti relativi all’avvio dei lavori.
Come ha avuto modo di constatare il Segretario Generale Loscertales in occasione delle sue visite a Milano, il tema della disponibilità delle aree ha trovato una sua definitiva risoluzione. Sono infatti stati formalizzati con i proprietari privati dei terreni gli atti necessari ad ottenere la disponibilità delle aree, che sono state così subito messe a disposizione della società Expo 2015.
Nel corso dell’Assemblea del 14 giugno erano stati definiti alcuni impegni precisi: nel suo intervento l’Ad della società Giuseppe Sala vi illustrerà nel dettaglio gli avanzamenti relativi all’avvio dei lavori.
IL TEMA DELL'ESPOSIZIONE
Uno dei compiti principali del Commissario Generale è quello di garantire un pieno e sinfonico sviluppo dei temi contenuti nel titolo “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”: per questo, oltre ad avviare il cantiere materiale, abbiamo dato vita anche ad un grande cantiere immateriale.
Da qui al 2015 vogliamo iniziare un percorso di riflessione di altissimo profilo, che si ponga come pietra miliare nel dibattito internazionale su questi temi decisivi, affrontandoli in tutta la loro ampiezza; stiamo perciò predisponendo un “Documento Programmatico”, che vogliamo sia il fondamento su cui costruire questo lavoro.
Auspico dunque un ampio coinvolgimento, dal più grande dei paesi aderenti alla più piccola delle aziende o delle associazioni della società civile, perché l’Expo che immaginiamo è un luogo dove ciascuno può e deve essere protagonista.
POTENZIAMO LE INFRASTRUTTURE
Un rapido aggiornamento anche sul fronte delle infrastrutture.
In generale possiamo confermare che le 13 opere essenziali, le 17 opere connesse e le ulteriori 36 opere stanno procedendo nel pieno rispetto dei tempi previsti: alcuni mesi prima dell’avvio dell’Expo saranno dunque ultimate tutte le opere di accesso, di viabilità (stradale e ferroviaria) e di mitigazione ambientale, consentendo una adeguata mobilità ai milioni di visitatori.
E su questo tema vorrei ribadire con chiarezza che tutti gli impegni finanziari presi dai Governi precedenti sono confermati.
COEM, LA REGIA DELLE INIZIATIVE
Sul fronte del rapporto con il Governo Nazionale, vorrei sottolineare l’importanza della Commissione di Coordinamento per le attività connesse all’Expo 2015 (COEM). La COEM, composta dai livelli istituzionali, sociali, culturali e produttivi interessati all’evento, è la sede di condivisione e di regia di tutte le iniziative assunte dai diversi livelli istituzionali per la realizzazione di Expo Milano 2015, e il luogo privilegiato e strategico per coordinare e raccordare le funzioni e le attività dei due Commissari con quelle del Governo nazionale.
E’ perciò nostra intenzione convocare in tempi brevi la Commissione, per proseguire il lavoro con il nuovo Governo appena insediatosi.
CONCLUSIONE
In conclusione vorrei ribadire la disponibilità e la volontà di collaborare in modo sempre più stretto con il BIE, garantendo una costante informazione e riferendo periodicamente sugli sviluppi e avanzamenti nella preparazione dell’Expo.
In questo senso ringrazio ancora il Segretario Generale Loscertales, che in questi mesi ci ha assicurato il suo supporto e la sua piena disponibilità e collaborazione.
Concludo perciò confermando in maniera chiara l’obiettivo comune di tutti noi: la realizzazione di un evento di importanza strategica per Milano, per la Lombardia e per tutto il paese, come ci ha ricordato di recente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con queste parole: “L'esposizione universale sarà l'evento di maggiore rilievo ospitato dall'Italia negli ultimi decenni. È mio vivo auspicio che l'operoso concorso dei soggetti nazionali e internazionali coinvolti possa consentire di realizzare appieno le rilevanti potenzialità dell'Expo 2015, catalizzando le migliori capacità e risorse disponibili su scala mondiale attorno ad un tema strategico quale “Nutrire il pianeta, energie per la vita”.
In conclusione vorrei ribadire la disponibilità e la volontà di collaborare in modo sempre più stretto con il BIE, garantendo una costante informazione e riferendo periodicamente sugli sviluppi e avanzamenti nella preparazione dell’Expo.
In questo senso ringrazio ancora il Segretario Generale Loscertales, che in questi mesi ci ha assicurato il suo supporto e la sua piena disponibilità e collaborazione.
Concludo perciò confermando in maniera chiara l’obiettivo comune di tutti noi: la realizzazione di un evento di importanza strategica per Milano, per la Lombardia e per tutto il paese, come ci ha ricordato di recente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con queste parole: “L'esposizione universale sarà l'evento di maggiore rilievo ospitato dall'Italia negli ultimi decenni. È mio vivo auspicio che l'operoso concorso dei soggetti nazionali e internazionali coinvolti possa consentire di realizzare appieno le rilevanti potenzialità dell'Expo 2015, catalizzando le migliori capacità e risorse disponibili su scala mondiale attorno ad un tema strategico quale “Nutrire il pianeta, energie per la vita”.
Manifestazione: Assemblea generale Bie


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